LA DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA CONSOLIDATA

DEL GRUPPO CASSA CENTRALE

Un nuovo modo di comunicare la responsabilità sociale e i valori della Cooperazione mutualistica di credito

https://www.cassacentrale.it/it/investitori/dichiarazione-consolidata-di-carattere-non-finanziario-2019

 

Il D. Lgs. 254/2016 – recepito dall’emanazione della Direttiva 2014/95/UE – ha introdotto per gli Enti di Interesse Pubblico rispondenti a specifici parametri dimensionali, l’obbligo di redigere annualmente la Dichiarazione Non Finanziaria (DNF), un documento che valorizzi e rendiconti l’impegno, in termini di responsabilità sociale e ambientale, nel perseguire gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030 (i Sustainable Development Goals) delle Nazioni Unite e gli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi per la lotta al cambiamento climatico.

 

Per il Gruppo Cassa Centrale, la normativa ha da subito rappresentato un’opportunità per promuovere in una logica nuova i principi e i valori da sempre insiti nel ruolo storico e nel DNA della cooperazione mutualistica di credito. I Goals delle Nazioni Unite, infatti, trovano in molti passaggi riscontro con la nostra interpretazione quotidiana del “fare banca”, che sostiene da sempre la crescita dei Territori promuovendo il benessere delle Comunità, coniugando le logiche d’impresa con l’agire socialmente responsabile.

 

Gli statuti delle Banche del Gruppo e della Capogruppo Cassa Centrale, sono coerenti con l’Agenda 2030. Ad esempio, l’art. 2 dello Statuto delle Banche del Gruppo Cassa Centrale riprende idealmente 5 dei Sustainable Developement Goals:

 

 

“Nell’esercizio della sua attività, la Società si ispira (ai principi dell’insegnamento sociale cristiano e) ai principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata. Essa ha lo scopo di favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza nonché la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale opera. La Società si distingue per il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene comune. È altresì impegnata ad agire in coerenza con la Carta dei Valori del Credito Cooperativo e a rendere effettivi forme adeguate di democrazia economico-finanziaria e lo scambio mutualistico tra i soci”.

 

 

 

Il perseguimento del miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche dei Soci, obiettivo primario delle Banche di Credito Cooperativo, riconduce al 1° dei 17 Goals delle Nazioni Unite. La promozione dell’educazione alla previdenza, dello sviluppo della cooperazione e dell’educazione al risparmio rimandano al 3° e all’8°. Le Banche di Credito Cooperativo si distinguono dalle altre per la scelta di favorire e costruire giorno dopo giorno il bene comune e la coesione sociale promuovendo una crescita responsabile e sostenibile del territorio in cui operano, due chiari riferimenti al 10° e al 12° Goal.

 

 

 

 

 

 

La DNF consolidata, che nel 2019 ha ricompreso per la prima volta nel perimetro di rendicontazione anche le Banche del Gruppo, è consultabile su https://www.cassacentrale.it/it/investitori/dichiarazione-non-finanziaria  ed è stata redatta con l’intento di andare oltre l’adempimento di un obbligo normativo, e di cogliere l’opportunità di dare nuovo impulso alle caratteristiche identitarie che contraddistinguono il Credito Cooperativo, adeguandone il ruolo ad un contesto in continua evoluzione e mantenendo, al contempo, saldi i principi di sempre.

 

 

 

 

 

Sono molte le iniziative concrete adottate per promuovere e perseguire gli Obiettivi dell’Agenda 2030. Oltre ad acquistare energia elettrica da fonti rinnovabili, il Gruppo promuove gli investimenti attraverso i comparti ESG del fondo NEF, investe costantemente nella formazione dei Collaboratori, sostiene i Territori e le Comunità con una pluralità di interventi, che complessivamente nel 2019 hanno superato quota 22 mila nel 2019, per un valore aggregato di oltre 27 milioni di Euro. Valori di sempre, oggi ancora più importanti perché parte di un disegno più grande, che sono e rimarranno anche in futuro al centro del modo di fare banca che contraddistingue il Gruppo Cassa Centrale– Credito Cooperativo Italiano.

 


La Banca di Boves, parte di questo grande gruppo, è attiva e partecipe a questo progetto, nel quale crede fortemente. Ci crede perché tocca temi che combaciano perfettamente con principi e valori sui quali lavora da sempre. Si è dimostrata pertanto entusiasta di partecipare alla stesura ed all’analisi dei dati raccolti, conscia che sia questa la giusta strada che il gruppo deve percorrere, insieme: lavorare per un bene comune, proteggendo e preservando ciò che di più prezioso si ha: il futuro di tutti.