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BANCA NAZIONALE DELLE TERRE AGRICOLE DI ISMEA. VENDITA DI 16 MILA ETTARI DI TERRENI.

Lo scorso 9 giugno, Ismea e Ministero delle Politiche agricole hanno annunciato l’avvio della procedura di vendita del quarto lotto dei terreni della Banca Nazionale delle Terre Agricole, costituito da oltre 16 mila ettari di terreni, per un totale di 624 aziende agricole potenziali. Manifestazione d’interesse entro il 7 settembre 2021.

lo scorso 9 giugno è stata avviata la procedura di vendita del quarto lotto dei terreni della Banca Nazionale delle Terre Agricole, costituito da oltre 16 mila ettari di terreni, per un totale di 624 aziende agricole potenziali ed un valore complessivo minimo atteso di 255 milioni di euro, destinati esclusivamente a sostenere gli investimenti dei giovani agricoltori. I terreni sono ubicati in prevalenza nel Sud (74%) – soprattutto in Sicilia, Basilicata e Puglia – ma anche nel Centro Italia (17%), in particolare in Toscana, e nel Nord (9%), distribuiti tra Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria.

Sul sito http://www.ismea.it/banca-delle-terre è possibile consultare le modalità di partecipazione, le caratteristiche dei terreni e inviare le manifestazioni di interesse fino al 7 settembre 2021.

 

NUOVA SABATINI – CHIUSURA SPORTELLO

Con decreto direttoriale 1 giugno 2021 è stata disposta, a partire dal 2 giugno 2021, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi, a causa dell’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Da tale data, pertanto, le domande presentate dalle imprese sono considerate irricevibili.


SOSPENSIONE RATE MUTUO PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Il 3 dicembre u.s. il nostro Consiglio di Amministrazione ha sottoscritto l’adesione al Protocollo d’intesa, siglato il 25 novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne dall’ABI con tutte le Organizzazioni Sindacali, in favore delle donne vittime di violenza di genere.

Il Protocollo d’intesa, che ha una durata di due anni, impegna le Banche e gli intermediari finanziari aderenti a sospendere il pagamento della quota capitale delle rate dei mutui ipotecari o dei crediti al consumo per un periodo massimo di 18 mesi, con il conseguente allungamento del piano di ammortamento, nei confronti delle donne inserite in percorsi certificati di protezione, che si trovano in difficoltà economica.

La sospensione, operativa entro 30 giorni lavorativi dall’accoglimento della richiesta del cliente, non determina l’applicazione di commissioni o di interessi di mora per quel periodo, tranne qualora il beneficiario della misura non adempia al pagamento della sola quota interessi alle scadenze originariamente pattuite, inoltre, il beneficiario può in qualsiasi momento chiedere il riavvio del piano di ammortamento.

Si precisa che la misura di protezione deve essere certificata dai servizi sociali del Comune di residenza o dai centri antiviolenza o dalle case rifugio di cui all’art. 5-bis del d.l. 14 agosto 2013 n. 93 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119.

In allegato, il format della domanda di sospensione da sottoscrivere

Domanda di sospensione